Le Idee – 8 aprile 2021

Le imprese italiane hanno subito la crisi sanitaria in modo eterogeneo. Il crollo della domanda interna e della liquidità ha danneggiato soprattutto le piccole e piccolissime imprese. Sebbene si intravedano per il 2021 prospettive di crescita, i margini di miglioramento appaiono ancora ridotti. Il nono rapporto ISTAT sulla competitività dei settori produttivi italiani traccia una prima analisi dell'impatto della pandemia sul settore produttivo italiano fornendo un quadro sulla struttura, la dinamica e lo stato di salute delle imprese. (Leggi) [...]

Le idee – 11 giugno 2020

L'ISTAT ha pubblicato le previsioni sull'andamento dell'economia italiana per il biennio 2020-2021. Le prospettive risentono dell'elevato clima di incertezza per i mesi a venire. Con le misure di contrasto al coronavirus sono venute meno alcune regolarità e ciclicità del sistema economico che consentivano di elaborare scenari più affidabili. Nell'ipotesi di un rallentamento dell'economia nel secondo trimestre maggiore di quella del primo e di una ripresa nel secondo semestre, nel 2020 il PIL diminuisce dell'8.3% mentre le Unità di lavoro [...]

Le idee – 23 aprile 2020

Secondo la Banca d'Italia l'impatto della pandemia sull'economia italiana sarà marcato soprattutto nel primo trimestre dell'anno in corso, con andamento incerto nel secondo e con una possibile ripresa nel secondo semestre. Come arrivano le famiglie, le imprese e il sistema bancario italiano alla vigilia della crisi? L'economia globale era già avviata verso una fase di rallentamento. Le famiglie e le imprese hanno una struttura finanziaria più equilibrata rispetto alla vigilia della crisi del debito sovrano (2011) mentre le banche [...]

Le idee – 12 marzo 2020

USA, Cina, Giappone, Italia, Francia, Germania e Inghilterra, stanno affrontando la diffusione dell'epidemia del COVID-19 le cui ripercussioni sull'economia mondiale possono essere ingenti. Nel complesso questi Paesi rappresentano il 60% della domanda e dell'offerta, il 65% della manifattura mondiale e il 41% delle esportazioni mondiali manifatturiere. In particolare, USA, Cina, Germania e Corea del sud, sono l'asse portante delle catene globali del valore. Un instant book del CEPR stima impatto e durata sull'economia globale per ciascun settore. La produttività [...]

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