Per salvare le pensioni bisogna defiscalizzare il futuro dei giovani

L'aumento dell'aspettativa di vita, la riduzione dei tassi di fertilità e la scarsa crescita rischiano di rompere il patto tra generazioni. Vanno assicurati contributi più leggeri per gli italiani under 25. LEGGI L'ARTICOLO

Gli scandali non affossino l’opportunità federalista – Corriere della Sera

Ostacoli - All'Italia servono meno spesa e più efficienza: a garantirle non saranno pulsioni neocentraliste Sembra non finire mai la transizione istituzionale che ha segnato i rapporti finanziari tra lo Stato e gli enti locali sin dai decreti Stammati degli anni Settanta. Come allocare le risorse pubbliche per i servizi ai cittadini? La Legge 42 del 2009 superava il criterio della spesa storica, secondo cui chi più ha speso in passato, più riceverà in futuro. Si passava a un [...]

di |2020-01-15T20:51:16+00:0006 Gennaio 2015|Categorie: Corriere della Sera, Editoriale|Tag: , |

Le illusioni dello spread in discesa. Le verità (crude) dell’economia reale – Corriere della Sera

Occorre uscire dal vicolo cieco dei sacrifici in nome della riduzione del deficit. Non ci sarà ripresa per l'Italia con l'inflazione così bassa nell'eurozona. LEGGI L'ARTICOLO

di |2020-07-03T14:41:22+00:0023 Febbraio 2014|Categorie: Corriere della Sera, Editoriale|Tag: , , |

Ridurre il cuneo contributivo per i giovani, per tornare a crescere

In Italia, l’aliquota di contribuzione obbligatoria al sistema pensionistico pubblico per il lavoro dipendente è alta, il 33% della retribuzione annua lorda, di cui 8-9 punti percentuali a carico del lavoratore e 24-25 punti a carico dell’impresa. La maggior parte del cuneo sul lavoro dipendente (differenza tra costo del lavoro per l’impresa e retribuzione netta per il lavoratore) è costituita dai contributi pensionistici (oltre il 70% del totale). Una contribuzione così elevata è all’origine, assieme al processo d’invecchiamento della [...]

di |2020-01-15T20:57:46+00:0002 Maggio 2013|Categorie: Corriere della Sera, Editoriale, Lavoro, Pensioni|

Siamo antitedeschi senza ragioni – Corriere della Sera

Le emozioni e le evocazioni negative concorrono a formare le coscienze collettive, producono lacerazioni profonde e durature, e indeboliscono il peso delle argomentazioni razionali. LEGGI L'ARTICOLO

di |2020-01-15T20:57:07+00:0008 Aprile 2013|Categorie: Corriere della Sera, Editoriale|Tag: , |
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